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sabato, 17 maggio 2008

A mia cugina Luisa M.





Mia cugina è morta stasera.
Lei era una fotografa professionista.
Lei non voleva dare peso a nessuno.
Lei è morta in silenzio.
Lei era una creatura speciale.
Lei aveva il terzo occhio.
Lei creava e studiava.
Lei era Luisa.
Lei aveva 48 anni e un cancro le ha tolto quello che più amava: la vita.
Lei era oltremodo sensibile.
Lei era lei.. niente le si può paragonare.
Nè parole nè scatti nè soggetti adatti.
E' passata a far visita a tutti i parenti prima di andarsene.
Ha lasciato a tutti qualcosa di suo, con la promessa di tornare.
Sì, lei vive in tutti noi.
Questo è per te, Luisa.
Io so, tu ora stai bene, ne sono sicura.
Non l'ho mai detto ed ora è tardi, ma ti arriverà in ogni caso: Ti voglio bene.
Doriana
-almeno questo te lo dovevo-
postato da: icewomanfirst alle ore 17/05/2008 01:49 | link | commenti (4)
categorie: parole, foto, dedicato
mercoledì, 02 aprile 2008

Per me

Photobucket

Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita,
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso della divina sapienza.

Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano,
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.


(A. Merini)

photo © ice
postato da: icewomanfirst alle ore 02/04/2008 00:24 | link | commenti (1)
categorie: foto, parole daltri
sabato, 29 marzo 2008

Consapevole.

Photobucket

Adoro le camere d'albergo.
Hanno quel profumo anonimo di chi è stato lì prima di te.
Poi entri e già lanciando la prima occhiata individui gli angoli adatti per farvi sostare
il tuo mondo.
Libri, profumo, carica-batterie.. una sorta di casa viaggiante il mio trolley.
Mi piace prendere possesso di ogni spazio. La mia presenza deve essere spalmata su ogni centimetro
quadrato disponibile.
Sigarette appoggiate sulla scrivania accanto alla TV, libro sul comodino con vicino il telecomando, le confezioni da viaggio ordinate sulla mensola sotto lo specchio del bagno.
Non mancano due blocchi per appunti ed una serie di penne per scrivere..

Perchè si decide colore e consistenza della carta.. liscia o ruvida, si sceglie la densità dell'inchiostro.. penna a sfera o stilografica, dettati dall'umore del momento.
Il profondo piacere di far scorrere la punta del pennino d'argento di una stilografica sulla superficie assorbente di un foglio di carta a grana fitta e lucida.. quando l'umore è sotto controllo e la calma regna
incondizionatamente sull'attimo; o premere la piccola sfera sulla distesa candida e ruvida ma soffice,
di un bloc-notes a fogli bianchi.. quando la mano scorre veloce premendo inconsapevolmente sulla carta tentando di raggiungere quanto prima i pensieri che via via si fanno più frenetici.

Sto bene nelle camere d'albergo..
Mi fanno sentire proprietaria del tempo, non legato a scadenze e cadenze regolari del mio vivere.

Non è più tempo del dolore.
E' tempo di consapevolezza e certezze.

La consapevolezza di chiudere un ciclo, una sorta di viaggio nel quale ho vagato troppo a lungo senza voler conoscere la destinazione finale. Era un rifiuto, un dire 'no, non è possibile possa finire in questo modo'..
La certezza di aver chiuso quel ciclo, quella porta che nascondeva altre porte socchiuse pronte per essere riaperte al minimo segnale.

Ci si arriva.
Forse aiutati anche da una camera d'albergo..
(per comprendere che nonostante le sconfitte, i rifuti, le pazzie.. rimaniamo sempre noi stessi).

D.

photo © ice
postato da: icewomanfirst alle ore 29/03/2008 00:04 | link | commenti (2)
categorie: parole, foto
venerdì, 21 marzo 2008

Percezione d'un attimo.

Fumo. Marlboro 100's rosse.

Una, due..
Mentre riempio gli occhi di luce e colore, di chiari e di scuri.

Tre, quattro..
Sorseggiando adagio le immagini che di primo impatto non lievitano emozioni, bevendo avidamente quelle che stimolano la bocca dello stomaco e ne fanno una voragine ansiosa di riempirsi.

Cinque, sei..
Mentre taglio, elaboro, mi concentro su ciò che so far meglio.

Liceo artistico, non terminato. Pigrizia.
Voti medi: architettura 9, ornato figurato 9, ornato disegnato 8, figura 9, modellato 7.
Matematica, storia, storia dell'arte: 5-5-5.
Italiano 8.
(sì, non ho diploma nè rimpianti)

 Sono un braccio, non una mente.

Sottofondo: Cafè del Mar vol. Once. A seguire Buddha Bar Ten Years, Pink Floyd The great gig in the sky.
Ritmo mi indica gli strumenti, Melodia mi suggerisce il colore, Parola mi mostra il contrasto e il taglio.
I minuti trascorrono, le ore scivolano.
Chiudo Photoshop, apro l'archivio immagini in ordine di data.
Una cartella.. due cartelle. D'istinto cancello tutto. Oltre 7000 immagini mie e di sconosciuti nel cestino del computer. Le lascio così, sospese ed abbandonate (con la consapevolezza che non le cancellerò). E' un gesto d'impeto. Chiudo Media Player.

Stallo.

 

Sette..
Messaggio: leggo.
Un istante solo, poi il sangue ricomincia a scorrere.
Riapro il cestino e recupero le immagini; come un puzzle automatico tornano a collocarsi in ordine preciso nel computer e nella mia mente, gli occhi si appoggiano nuovamente sul lavoro, la musica ruba tutti i diritti sul mio umore, le dita delle mani si destreggiano velocemente tra mouse, tastiera e posacenere.. tutto riacquista equilibrio.
Tranne me.

Immergo i ricordi nella gelida ombra di chi sa.. senza chiedere.
Di chi, facendo proprie parole altrui, esprime incertezza e voglia di giocare.
No, non ripercorrerò il sentiero nascosto di frasi taciute né ammiccherò al desiderio di emozioni già note.
Continuo a lavorare sulle immagini..  fotografie che mi hanno dato la forza di ritrovarmi. E che esprimono il vuoto senza tempo parcheggiato da troppo tempo in me.

Otto..
I miei scatti non hanno anima.

D.

postato da: icewomanfirst alle ore 21/03/2008 22:17 | link | commenti
categorie: parole
martedì, 11 luglio 2006

Dopo tempo.. pazienza ed attesa.. finalmente ho capito chi sei..

Non farò nulla.. non importa nulla di ciò che è accaduto. Perchè sono convinta che un comportamento simile.. prima o poi.., venga punito.

Non importa quando, nè dove, nè in che maniera..

L'unica cosa che conta per me, ora.., è l'aver capito (senza ombra di dubbio alcuno..) chi sei.

La cosa non mi sorprende più di tanto.. avevo solo bisogno di conferma. Pochi giorni fa l'ho avuta.. e ciò mi basta.

Non ti dirò nulla che possa farti capire che ho inteso il tuo gioco.. (ma non il tuo intento.. quello mi sfugge). Ma, ancora una volta, non importa..

Ti auguro solamente.. (solamente..) che nessuno faccia il 'gioco' con te.. non riusciresti a sopravvivere..

D.

postato da: icewomanfirst alle ore 11/07/2006 23:06 | link | commenti (9)
categorie: parole
martedì, 16 maggio 2006

for my angel

for my angel

Una preghiera per te.. Un pensiero tutto rivolto a te, Gianni. Ho appreso la notizia oggi, giuntami da un tuo amico d’infanzia che aveva il compito di chiamare i numeri di telefono inseriti nel tuo cellulare..

Mi ha trovata rubricata come ‘angelo’. Renzo pensava che fossi uomo.. che fossi un amico che lui stesso non aveva mai sentito nominare.. E gli ho risposto io..

Quando ho sentito l’accento romano e la voce sconosciuta che chiedeva di un certo ‘angelo’.. mi sono sentita male..

Sapevo che non stavi bene.. conoscevo i tuoi problemi..

Ma non immaginavo si potesse stringere talmente il cuore al pensiero di non poterti piu’ raggiungere..

Una preghiera per te..

Forse ora quel viaggio in Australia riuscirai a farlo.. forse ora avrai finito di chiederti perché il tuo cammino doveva finire tra le mura di casa tua.. solo..

Ricordo ogni parola.. ogni sogno diviso tra noi due.. due amici.. due amici semplici che si scambiavano sogni e tormenti. Mi ascoltavi senza aggiungere nulla.. senza consigli.. senza opinioni.. solo un ‘forza.. ce la fai.. io sono con te..’.

Credo riuscirai a raggiungermi come hai sempre detto.. Poliel è il tuo nome ora.. lo volevi, lo richiedevi disperatamente..

Sei qui con me.. e lo vedo.. non sarei riuscita da imparare tutto quanto senza di te.. senza l’incoraggiamento infuso con passione dalle tue parole..

Ti mando una carezza.. e ti tengo la mano.. Tu ed io sappiamo..

Una preghiera per te..

                              Tua Pahaliah..

(ciao angelo..)

postato da: icewomanfirst alle ore 16/05/2006 23:29 | link | commenti (6)
categorie: parole
martedì, 07 febbraio 2006

C'è un sito, si chiama LUZIN.NET, nato per aggregare persone con vari interessi artistici, dalla scrittura, alla lettura, alla fotografia e alla web grafica. Lo trovo interessante perchè costruito da persone con tanta voglia di fare e dotate di disponibilità quasi disarmante..

Ha bisogno però di crescere (come tutte le strutture fatte con testa e non semplicemente solo con titoli ridondanti e grafica per bambini). E' un sito serio, con uno Staff dotato delle più buone intenzioni.. ma se non cresce, non andrà da nessuna parte. E un po' mi spiacerebbe, poichè mi pare che di siti con forum decenti ce ne siano pochi in giro..

Dateci un'occhiata.. ne vale la pena. E se vi piace iscrivetevi al forum. Non costa niente e può sempre aiutarvi e aiutare a risolvere qualche problema o completare qualche ricerca che magari da soli  non si riesce a raggiungere.

Cosa molto importante, infine: non ho mai ricevuto, da quando sono iscritta, nessuna mail indesiderata o spam di qualsiasi genere proveniente da LUZIN.NET. La discrezione direi che è un punto estremamente forte in questo sito (e solo con questa caratteristica acquista un sacco di punti).

Sorriso.

D.

 



postato da: icewomanfirst alle ore 07/02/2006 14:03 | link | commenti (10)
categorie: comunicazioni
giovedì, 02 febbraio 2006

Mi rendo conto che non è il massimo far qualcosa per salvare animali prima che uomini, ma al più presto recupererò anche un banner di Amnesty International. Inserisco questo banner che aderisce all'iniziativa di bloccare il commercio di pelli e pellicce di animali che viene fatto indiscriminatamente in parecchi paesi del mondo. Sì, proprio quei colli pelosetti che vi circondano il collo in inverno; quei gattini dolcissimi che accarezzate languidamente durante le nottate invernali e che vi regalano momenti di serenità potreste trovarveli dentro ai guanti.. E quei simpatici cagnolini che vi fanno tanta compagnia e vi danno mille soddisfazioni, beh.. magari vi ritroverete ad accarezzarli su un golfino appena comprato..
Vedete voi.. io il banner lo metto. Poi pensateci voi..




P.S.: non possiedo nè cani, nè gatti, nè criceti..

postato da: icewomanfirst alle ore 02/02/2006 23:49 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 01 febbraio 2006

7 PECCATI

Superbia:

se la timidezza viene scambiata per superbia, sono SUPERBA a mille.

Ogni tanto lo sono veramente, solo quando so di fare qualcosa che vale.

 

Avarizia:

sono anche avara.. di contatti fisici (intesi come carezze e piccoli tocchi che fanno sentire la mia presenza) e di tempo.

Per quanto riguarda i soldi.. no, non direi. Se ne ho non lo sono.. quando mancano mi dispiace perché non posso essere generosa quanto vorrei. Mentre per i miei oggetti personali.. sono quasi possessivamente ossessiva (ma anche lì dipende da chi me li chiede.. è tutto relativo).

 

Lussuria:

E’ un peccato? Finirò sicuramente all’inferno trascinando il mio compagno.. (fisso).

 

Ira:

mi arrabbio di rado. E sicuramente ciò che mi fa saltare i nervi non sono quasi mai motivi seri e fondati. Riesco a controllarmi abbastanza bene tranne la mattina prima delle 11. Fino a quell’ora qualsiasi cosa potrebbe farmi esplodere.

 

Gola:

peccaminosa a iosa. Non ho altro da dire. Non mi nego niente di ciò che mi piace.

 

Invidia:

Lo sono stata. Invidiosa magari di chi sa scrivere, di chi sa esprimere meglio di me i propri pensieri. Ma poi penso.. non possiamo saper far tutto quanto in tutti i campi, comunque e dovunque..

 

Accidia:

Pigrissima per ciò che non mi interessa fare. Attivissima per brevi periodi. Svogliata parecchio e entusiasta a tratti. Un mix di contraddizioni.

 

Insomma, ho un sacco di peccati da scontare.

 

E qui si chiude la catena, anche per quanto riguarda questo test.

Scritto per non far torto a chi me l’ha inviato.

Non riporto nè spiegazioni, né i regolamenti. E non me ne voglia chi mi ha nominata per continuare questa allegra catenella psicotica.(ho avvertito che non avrei alimentato la macchia d'olio.. cerco di contenere gli effetti inquinanti.. ehehehehe).

Sorriso, Psyco..

 

 

postato da: icewomanfirst alle ore 01/02/2006 13:48 | link | commenti (4)
categorie: parole
lunedì, 16 gennaio 2006

Bene, sono stata nominata pure io da Observant.  Vi riporto di seguito le regole del 'gioco' e le 5 mie strane abitudini, che secondo me sono chiamate così solo per diplomazia, visto che assomigliano di più a manie..

Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo
 "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio
 sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento.
Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal.
 Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal
che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.

1) Non indosso indumenti rosa.
2) La lancetta del serbatoio carburante dell'auto deve essere sempre oltre la metà.
3) Le icone desktop del mio pc sono tutte cambiate.. di default non ce n'è nemmeno una.
4) Nel periodo dei pandori, una fetta dev'essere tagliata a dadini e spolverata di zucchero a velo.. altrimenti niente.
5) Il caffè col miele.

Dato che non intendo nominare nessuno, credo che la catena, per quanto mi riguarda, finisca qui. Grazie comunque a Observant per l'avermi coinvolta. Sorriso.

Ciao.

 

postato da: icewomanfirst alle ore 16/01/2006 00:21 | link | commenti (10)
categorie: comunicazioni
mercoledì, 21 dicembre 2005

IO

L’importante è assicurarsi che il cervello non abbia cedimenti. 

Questo è l’unico modo per disintossicarsi dal mondo.. rimanere limpidi, tenere un pezzetto di cielo sgombro...

Non è il Natale che porta le mie mani a rovesciare queste riflessioni sulla carta (e conseguentemente sulla tastiera di un computer incolore); è il bisogno di rivalsa, la necessità di credere in qualcosa che non sia al di fuori di me.

Mi sono chiesta, analizzandomi lentamente e profondamente, perché.. 

Perché io.

Perché loro.

Perché noi.

Perché ingiustizie. Perché dolori. Perché dissapori. Perché assenza di colori. Perché insolitamente vuoti. Perché cambiamenti. Perché staticità. Perché noia. Perché gioia.

E mille altri perché.. inglobati in un’unica risposta.

Perché vivo.

E sento.  E piango. E rido. E gioisco e sento dolore.

Perché tutto quello che ho vissuto finora non ha portato a niente.. di concreto. Ma ha fatto in modo che crescessi..  E pare che questa formula funzioni in ogni caso sempre e senza condizioni.

Alcune  persone  con la loro voce hanno instillato in me volti nuovi di un aspetto della vita che non conoscevo. I  lati  necessariamente negativi, i dolori così forti da potersi toccare con mano, le reali cadute nel baratro, le sere e i giorni senza senso.. le notti di disperazione e gli attimi di follia..  ringrazio in modo particolare queste anime che hanno saputo (nella loro ignoranza-in senso letterale) trasmettermi tutta la negatività di cui erano capaci, trasformandomi dapprima in una larva senza idee.. E alla fine facendomi rendere conto effettivamente da che parte sto.

Non mi serve il nero, non mi serve il bianco. Sono grigio.. E il grigio si evolve in argento..

- Auguri a voi, che siete rimasti nella mia vita nonostante la mia scostante presenza..

Auguri a Voi, sangue del mio sangue, che nel silenzio avete trovato il modo migliore per rimanermi vicini..

Auguri a Te, papà;  da lassù o da quaggiù, in qualsiasi luogo o dimensione tu sia,, mi guardi e mi accompagni.

- Auguri a te, che con i tuoi sei anni di permanenza nella mia vita mi hai insegnato chi evitare..

Auguri a te, che con le tue fantasie mi hai resa forte di fronte alle bugie colossali, e hai saputo farmi star bene anche da lontano..

- Auguri a chi ha letto le mie righe qui, a chi ha risposto e a chi non ha capito un granchè.. e a chi alle mie parole non ha saputo rispondere..

 Auguri a Voi due.. presenze costanti nei miei momenti liberi; a mia nipote e mia sorella virtuali, auguro non solo un periodo di leggerezza.. ma che questa leggerezza cominci a far parte della vostra vita. Serve..

 - Auguri a Te.., anima,  che hai saputo scavare in fondo, arrivando al bianco dell’osso grattandolo e pulendolo.. mi rimani nel sangue.. non sperare d’andartene..

C’è tempo..

Doriana.  

 by Ice

 

postato da: icewomanfirst alle ore 21/12/2005 15:07 | link | commenti (13)
categorie: parole
martedì, 22 novembre 2005

boh.. mi andava di postarla.. m'è piaciuta..

 

postato da: icewomanfirst alle ore 22/11/2005 01:28 | link | commenti (7)
categorie: foto
domenica, 20 novembre 2005

 

ATTENZIONE ai CHATTISTI!

 Pensare che fino a pochi anni fa, e solo per alcuni audaci, il massimo del virtuale era andare in chat. Non solo in quelle da rimorchio, ma anche gruppi di lettura, forum filosofici, di cinema o di musica. Il fatto è che dopo pochi messaggi, a qualsiasi età e in qualsiasi contesto, scatta la fatidica domanda: “Che biancheria indossi?”. La chat è virtuale solo per chi la teme o non la frequenta. Nei fatti è un luogo assai reale, dove la gente si scambia numeri di telefono, si confida preferenze sessuali e poi si incontra. E’ solo il prologo, insomma, a rapporti fatti di sguardi e mani che si incrociano. Se incontrate qualcuno che si diverte esclusivamente a chattare, magari fingendosi donna se è maschio o viceversa, non siete davanti a persone che ambiscono a una doppia vita virtuale, ma a psicopatici allo stato puro.

©Silvia Biondi, Amica dicembre 2005

 

by ice

 

Io credo che esistano altre categorie, oltre agli psicopatici e i maniaci sessuali..


postato da: icewomanfirst alle ore 20/11/2005 00:55 | link | commenti (9)
categorie: parole daltri
mercoledì, 16 novembre 2005

Si può fingere per un po', ma non per molto.

E ora sono stanca. Stanca di fingere con me e con altri.

Se il dolore non mi attraversa con le sue onde di energia non ho niente da dire. Perchè le cose belle le taccio qui, mentre al contrario, in questo luogo metto a fuoco la negatività. Forse perchè semplicemente la felicità si vive.. il dolore si sente.

Quindi non vedo perchè (ora) dovrei scrivere che.. no, non va tutto bene, ma non va nemmeno male.

Niente da dire.. nulla da dare.. nulla da comunicare.

Mi sono state date date le chiavi per aprire il cuore di alcune persone. Ma non so che farmene di quelle chiavi.. e non so nemmeno se voglio aprire il cuore di quelle persone..

Al prossimo dolore..

 

by ice

postato da: icewomanfirst alle ore 16/11/2005 20:56 | link | commenti (5)
categorie: parole
mercoledì, 09 novembre 2005

Devo mandare affanculo un paio di persone.. 'Devo' perchè me lo 'devo'. E non ci sono alternative. Si tratta solo di dire 'basta'.

ICE.

postato da: icewomanfirst alle ore 09/11/2005 13:14 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, 07 novembre 2005

... che schifo.. nessuno merita niente.. nemmeno io.

 

postato da: icewomanfirst alle ore 07/11/2005 13:27 | link | commenti (2)
categorie: parole
domenica, 23 ottobre 2005

Forse tra un po' arriverà anche la canzone...

 

postato da: icewomanfirst alle ore 23/10/2005 23:23 | link | commenti (10)
categorie: testi
mercoledì, 12 ottobre 2005


click

Tanti auguri fantasmino.. meglio non dire niente.

Solo tanti auguri.

Niente baci, niente carezze.

D.

postato da: icewomanfirst alle ore 12/10/2005 01:37 | link | commenti (4)
categorie: foto
domenica, 02 ottobre 2005

image by ice


"Mi avete lasciata cadere dalle vostre mani,
come un dio lascia cadere una creatura venuta bene ma ormai priva d'interesse.
Ma vi prego, smettetela di fingere,
di dedicarmi attenzioni da buon vicino.
Vi ho amato. Ci fu qualcosa di terribile fra noi.
E ora non vi permetto di trattarmi come una vecchia zia.
Voi non mi dovete nulla.
Io vi devo la vita,
poichè mi deste un sogno".

-Marina Cvetaeva-

 

postato da: icewomanfirst alle ore 02/10/2005 00:11 | link | commenti (3)
categorie: parole daltri
martedì, 13 settembre 2005

Calcolare, starci dentro con le spese, eliminare questo, dare forfait all’altro; economici salti mortali.
Calcolare, starci dentro con la testa, eliminare i dubbi, mantenere un contegno; ce la posso fare.
Mettersi in discussione minuto dopo minuto, per una vita intera, non lo auguro a nessuno.


E intanto il sangue diventa acqua..
Impercettibilmente, in microscopiche dosi.

E circola a malapena e non più a causa dei sentimenti; esistono, sì, ma relegati sotto i fermasoldi di un registratore di cassa.. che non registra.

E quel tarlo che brucia ancora.. non molla, non si piega né si spezza. Si è intestardito sul cuore e non c’è niente ora che possa distoglierlo dal suo lavoro.

Ora.. Sì, c’è chi sta peggio di me, penso alle vittime delle catastrofi naturali, quelli che non appartengono più a niente se non a se stessi, quelli che non possiedono più nulla se non magari una tomba sulla quale piangere, o forse nemmeno quella. Alle vittime fatte a pezzi dai parenti, a quei parenti che fanno a pezzi i familiari, e non. Agli orfani, ai disperati, alle vittime di guerra, ai soldati, al male..

Ma c’è male anche qui.. seppure in quantità diversa e minore, c’è..
E fa male..

Se la mia voglia di rivalsa è tanta, ed ogni volta che mi pare di raggiungere, se non una cima, un altipiano sul quale sedermi un momento e respirare, questa meta si allontana a veloci passi –quasi correndo-, scivolano tutte le certezze e io con loro ai piedi di nuove e più alte montagne..

E non faccio la vittima..
Succede sempre..

(passerà..)
(spero..)

 

postato da: icewomanfirst alle ore 13/09/2005 21:42 | link | commenti (15)
categorie: parole