Succede, a volte, (a dir la verità in questi ultimi cinque anni è accaduto troppo spesso) che non mi senta all’altezza di talune situazioni concrete, di vita quotidiana, lavorative.
Negli ultimi cinque anni, infatti, non ho avuto nemmeno un breve periodo di respiro, una settimana o un giorno nei quali potermi svegliare il mattino e permettermi di pensare ‘Ciao, benvenuta nella tua vita. Oggi puoi fare quello che vuoi, prenditi il tuo tempo e portalo a spasso’. Negli ultimi cinque anni sono avvenuti dei cambiamenti importanti, gli unici forse che mi hanno destata dal torpore cerebrale nel quale ero solita cadere di tanto in tanto senza curarmi eccessivamente del mio sostentamento (c’era chi ci pensava). Mi chiedo ora se in quest’ultimo periodo sia accaduto qualche cosa di particolarmente negativo per la quale io debba scontare -senza tregua- un lasso di tempo necessario alla mia crescita. Pensandoci, ho attraversato tutto; forse però, ripensandoci, ho attraversato tutto..ciò che mi si presentava senza decidere in che modo chiudere la porta.
-Un momento per riposare la mente. Un istante per immobilizzarla. Fermare il corso del fiume. Mi serve un attimo di follia.-
Mi ritrovavo a mettermi in discussione iniziando nuovamente la strada colma di entusiasmo ed ottimismo (l’UNIEURO e Gianni sono dei dilettanti al confronto).
Ma, se è vero che esiste la sfortuna (alcuni scienziati (?) dicono che non esistono né fortuna né sfortuna e dipende tutto da noi) questa ormai m’accompagna a braccetto. Se invece la sfortuna non c’entra nulla, mi convincerò che le scelte effettuate finora sono da rivoluzionare (ancora una volta). E sinceramente non so più da che parte guardare. Le prospettive sezionate. In profondità. Ma ci trovo sempre la stessa materia. Cacca (di neonato, guardando ad essa con ottimismo).
Allegriaaaaaa!!!!

Nel fratTempo il tempo scorre..
Ho eliminato dei links.. sì.. Non me ne voglia chi è stato eliminato. E se me ne vogliono.. pazienza. Così è. Perchè ho eliminato i links? perchè ho fatto pulizia.. perchè non scrivo per nessuno, perchè mi piace far visita altrove ma senza ricevere visite di pura cortesia.. non mi interessano. Perchè sono tremendamente lunatica, perchè tento di non essere ipocrita, perchè avere una lista di nomi a fianco e non andarli quasi mai a trovare non penso sia una cosa da fare.. mi ero fatta prendere dall'entusiasmo. Ora ridimensiono, taglio, cucio, sistemo, dilato, stringo, smusso, filtro. Come fosse un programma di grafica, sto cercando di mettere ordine e disegnare ciò che a me piace. Almeno qui.
Pochi.. non so se buoni ma sicuramente per me interessanti.
Confusione. Non tengo più nessuno per mano.. scivolati tutti sul ghiaccio. Non trattengo, non impongo, non vieto, non esulto. Inaridisco sorridendo..

Inadeguata..
I demoni personali ormai defunti, seppelliti sotto il peso di ore, settimane, anni.. Sconfitti egregiamente col portamento di chi conosce bene come combatterli e quando.. Il momento adatto. Trattenerli finchè se ne ha la volontà per poi lasciarli andare semplicemente in balia di loro stessi. Liberarli dalle mani lasciandoli dondolare per quel che sono sempre stati. Demoni cercati..
E non avere nessun colore per rimpiazzare il vuoto lasciato da essi. Facevano compagnia. Ore come giorni trascorrono a rallentatore e l'aria si trasforma in acqua..
Ce ne sono tanti, e niente è come i demoni. Nulla è più rilassante dei demoni portati in grembo come figli da proteggere; niente è più attraente di un demone personale dal quale dipendere contemporaneamente conoscendo la via per liberarlo.. cancellarlo. Colpendomi. Colpevolizzandomi. Collassando.
Adeguato demone.
Inadeguata io.

Leggo, appunto, scrivo.. Fluida e appiccicosa in gran quantità, trasborda dalle navi, dai fiori, dalle piume e dai tulipani neri. Bava in disperata ricerca di consensi. Mi fa incazzare.. sì, i - n - c - a - z - z - a - r - e. Tutte queste anime che camminano in punta di piedi per farsi strada in un ambiente che non ha niente di vivo.
Mi fa incazzare..
